|
« indietro
|
Showroom Mandarini
2005
La mostra si chiamava QUOTIDIANA MENTE ANIMA MENTE TOTAL MENTE e si è svolta nei locali dello Showroom Mandarini, Loc. Ferriera di Torgiano, Perugia, il giorno 3 dicembre 2005 con inizio alle 17,30, durata 4 settimane.
La mostra era
presentata da un video proiettato a loop realizzato dallo
studio di produzioni video LE
FUCINE ART&MEDIA di Perugia.
QUOTIDIANA M
E N T E A N I M A M E N T E
T O T A L M E N T E
Giocano leggeri, con le tradizioni, con i manufatti di uso
comune, la designer Cristina Frezzini e l’architetto
Stelio Zaganelli.
Irriverenti fino a scardinare gli oggetti del quotidiano e
fonderli a tante diverse memorie del mondo.
I pezzi in mostra evocano ricordi di ritmi antichi. La
veglia, il riposo, la colazione, la penombra, un bicchiere
di vino in compagnia, un pasto da condividere. Immagini
legate al quotidiano. Essenziali e così confortanti.
Si avverte il senso di spazio, il silenzio e una riservata
sensualità.
Lo spazio tra gli oggetti è silenzio e il silenzio degli
oggetti è sensualità.
I manufatti sono silenziosi e sensuali. E restituiscono il
respiro agli occhi e alla mente.
L’accostamento dei volumi differenti per forma e materiali
e l’alternarsi di pieni e vuoti, la fusione tra luci e
trasparenze hanno lo scopo di creare silenzio e spazio.
Silenzio e spazio.
C’è tanto spazio per costruire. Dentro e fuori di sé. Lo
spazio si crea, anche dove apparentemente vi sono resistenze.
Non c’è nulla di veloce nelle opere che si vanno a
scoprire. Persino il carbonio e la plastica utilizzati
suggeriscono lentezza.
I minimali manufatti esposti aprono lo spazio e danno luce.
Rendono l’equilibrio all’ambiente e riconciliano il
presente con la memoria. Senza rotture. In armonia col
tempo.
Puro design in grado di soddisfare il riposo mentale.
Esistono luoghi inimmaginabili in cui estendere la materia.
Espansioni di forme che prendono vita aggiungendo una quarta
dimensione: quella del tempo.
Altezza, larghezza, profondità e tempo.
Il tempo del viaggio e del ricordo.
L’esperienza e la fusione di culture antiche e moderne.
Vicine e lontane.
Chiara Puletti
|


 |


 |